Crescere su Instagram in modo “sano” - Marco Rampino

Crescere su Instagram in modo “sano”

19 Feb 2021 - Social Media

Crescere su Instagram in modo “sano”

Cosa significa crescere su Instagram in modo “sano”? Vuol dire che l’incremento dei followers e dell’interazione che questi hanno con i tuoi post deve essere “naturale”.

La gente deve avvicinarsi al tuo profilo senza forzature. In poche parole non devi assolutamente acquistare i followers.

Crescere su Instagram: 6 consigli utili

In questo articolo voglio darti 6 consigli che possono sicuramente aiutarti a crescere su Instagram:

  1. Decidi da subito quale argomento il tuo profilo dovrà trattare. Che sia di un tuo hobby o del tuo personal brand, dovrai parlare solo di una cosa. Evita di parlare di tutto perché paradossalmente non ti aiuterà. Scegli inoltre un tema o comunque una selezione di colori da riutilizzare in modo da avere un profilo graficamente omogeneo alla vista (vedi il mio ad esempio). Potresti utilizzare ad esempio l’app Preview (Apple, Android) per vedere in anteprima come sarà il tuo feed.
  2. Esegui una pulizia del tuo profilo. Prenditi del tempo e blocca tutti i profili falsi e tutti coloro che ti seguono solo perché una volta gli hai messo il like. Elimina insomma tutti quei profili che non interagiscono con te. In questo modo avrai meno followers certo, ma saranno tutti reali e la maggior parte di loro saranno interessati a ciò che pubblichi e contribuiranno quindi all’aumento dell’engagement del tuo profilo.
  3. Utilizza non più di 20/25 hashtags sotto i tuoi post e fai in modo che questi siano inerenti a ciò che rappresenta il post stesso. Evita inoltre hashtag come #like4like, #follow4follow e simili. Ormai funzionano poco o nulla e se ti fanno guadagnare interazioni, saranno di persone che non sono interessate a te, ma all’hashtag, e questo a te non serve.
  4. Interagisci con gli hashtag. Seguendo le persone giuste, nel tuo feed compariranno solo post di tuo interesse, che utilizzano i tuoi stessi hashtag, ai quali magari metterai un like o commenterai. Nel momento in cui commenti un post, utilizza un hashtag o tagga la persona in questione (se stai parlando di qualcuno), in pochi lo fanno ed è una pratica che aiuta molto a crescere organicamente senza trucchetti.
  5. Rispondi sempre ai commenti sotto i tuoi post o sotto i post altrui, questo crea community, obiettivo principale dei social network. E non farlo solo con emoji o commenti standard, ma crea discussioni.
  6. Sii attivo sul tuo profilo e sulla piattaforma, prenditi un po’ di tempo anche per commentare, condividere e, come specificato nel punto precedente, creare community. Ricordiamoci sempre che dietro ai profili social ci sono delle persone.

Perché non conviene acquistare i followers?

Ci sono diverse motivazioni, te ne elenco qualcuna (giusto per convincerti di ciò che ti sto consigliando):

  1. Negli ultimi anni l’algoritmo di Instagram si è evoluto in modo esponenziale, infatti ora riesce subito a capire se tu hai acquistato dei followers e ti penalizza sia in visualizzazioni, ma a volte anche attraverso la mancanza di alcuni strumenti che ti vieta di utilizzare.
  2. Strettamente collegato al primo motivo è la perdita di engagement. L’engagement è l’interazione che il tuo pubblico ha con te, quindi like, commenti e condivisioni. Solitamente questi avvengono quando chi ti segue è realmente interessato a ciò che pubblichi. I followers acquistati oltre ad essere per la maggior parte profili falsi, non sono sicuramente interessati all’argomento che tratti sul tuo profilo, dunque ti ritrovi nel classico caso in cui hai 20.000 followers e 2 commenti sotto un post.
  3. Avendo un engagement basso e tanti profili falsi e ti seguono perdi di credibilità davanti ai tuoi followers reali, ma anche davanti alle aziende, le quali hanno capito ormai che non conta solo avere 100.000 followers, ma saper anche coinvolgere il proprio pubblico. Il livello di coinvolgimento si ricava proprio dall’engagement.

Conclusioni

Attenzione con questo articolo non voglio assolutamente dire che non bisogna sponsorizzare un post attraverso le pubblicità, anzi. E tu dirai: ma anche quello è pagare per prendere followers. È vero che si paga, capisci bene però che è una cosa diversa, poiché in questo modo tu stai pubblicizzando un tuo post, dove parli del tuo argomento principale, parli alla tua nicchia. In automatico i followers e l’interazione che otterrai (e non è detto che succeda) saranno molto probabilmente di persone interessate, visto che tu stesso avrai impostato una campagna da mostrare solo a coloro che sono parte della tua nicchia.

Spero di esserti stato utile, se così è stato ti chiedo di condividere l’articolo sui social affinché possa essere d’aiuto a più persone possibili. Inoltre, se ti fa piacere, seguimi su Instagram e Facebook dove pubblico costantemente gli aggiornamenti del blog e della mia attività.

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